Return to site

Persone normali_ di Sally Rooney

Le letture del week-end by #12LIFE

· LETTURE PER WEEK END

>In occasione della trasposizione televisiva, abbiamo recuperato un libro che era nella nostra lista da un po' di tempo. Lo abbiamo letto e pur trovandolo sopravalutato, lo terremo sul nostro scaffale: anzi, faremo di più... Ve lo consiglieremo questa settimana, se doveste essere tra quelli che non l'hanno ancora letto. Sarà comunque un buon ponte, tra voi, e chi vedrà -solo- la serie tv.>> NBC

L'autrice...

Sally Rooney è nata a Dublino nel 1991 e si è laureata al Trinity College in Letteratura americana. I suoi racconti sono apparsi su alcune delle maggiori riviste letterarie tra cui «Granta», «The White Review» e «The Stinging Fly». Parlarne tra amici è il suo romanzo d'esordio, in Italia edito da Einaudi nel 2018. È finalista allo Young Writer Award del «Sunday Times». È vincitrice con Parlane tra amici del National Book Award sezione International Author of the Year 2018. Ha scritto nel 2019 Persone normale (Einaudi).

Di che cosa si narra...

Connell e Marianne frequentano la stessa scuola di Carricklea, un piccolo centro dell'Irlanda rurale appena fuori Sligo. A parte questo, non hanno niente in comune. Lei appartiene a una famiglia agiata e guasta che non le fa mancare nulla tranne i fondamenti dell'amore e del rispetto. Lui è il figlio di una donna pratica e premurosa che per mantenerlo fa la domestica in casa d'altri (quella della madre di Marianne). Nell'inventario di vantaggi e svantaggi, l'inferiorità economica di Connell è bilanciata sul piano sociale. Lui è il bel centravanti della squadra di calcio della scuola e fra i compagni è molto amato, mentre Marianne, che nella pausa pranzo legge da sola Proust davanti agli armadietti, è quella strana ed evitata da tutti. Se la loro fosse una battaglia, o anche solo una sequenza di scaramucce amorose, si potrebbe dire che le frecce al loro arco si equivalgono. Ma Connell e Marianne sono «come due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l'una vicino all'altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili»: nella loro crescita, si appoggiano e si scavalcano, si fanno molto male ma anche molto bene, e la sofferenza che si procurano non è che boicottaggio di sé. Certo, la ferocia informa tutti i rapporti di potere che vigono fra i personaggi, nella piccola scuola di provincia come nel prestigioso Trinity College cui entrambi i ragazzi accedono, nelle dinamiche di genere come negli equilibri famigliari. Perfino in quelle dicotomie sommarie che tanto Connell quanto Marianne subiscono, e in cui essi stessi indulgono: quelle fra persone gentili e persone crudeli, fra brave persone e persone cattive, corrotte, sbagliate, fra persone strane e persone normali. In un modo o nell'altro entrambi aspirano alla normalità, Connell per un'innata benché riprovevole pulsione di conformità, Marianne forse per sfuggire a quella cruda e pervasiva sensibilità che tanto dolore le causa e che facilmente vira all'autodistruttività. C'è Jane Austen in queste pagine, la forza del suo dialogo, la violenza sotterranea delle sue relazioni, e l'omonimia di Marianne con l'eroina del suo romanzo più celebre ne è un indizio. Per anni Marianne e Connell si ruotano intorno «come pattinatori di figura», rischiando la vita e salvandosela, chiedendosi, promettendosi, negandosi, dimostrandosi che quella che li lega è una storia d'amore.

di Sally Rooney (Autore), M. Balmelli (Traduttore)

Cosa dice una delle migliaia di lettrici...

Scritto in una lingua semplice e scarna, è un romanzo di formazione che racchiude un sentimento di dolorosa furia contenuta.
Fin dalle prime pagine sono stata presa da una forte empatia (e simpatia) per la ruvida e fragile Marianne. Insofferente nei confronti delle regole, invisibile in famiglia, è un cucciolo che ringhia e scodinzola al tempo stesso, cercando un branco che le dia integrazione e identità.
Diverso è il mio sguardo nei confronti di Connell, il suo amico/amore di sempre: a volte apprezzo i suoi sforzi per diventare una brava persona (stiamo parlando di adolescenti e - mano a mano - giovani anime in via di formazione), spesso mi irrita il suo freddo cinismo, mi inquieta l'indifferenza nei confronti dei sentimenti altrui, ma fa anche pena quando prende periodicamente coscienza del suo dislocamento materiale e temporale nel mondo, che gira ad una velocità diversa dalla sua.
Crescerà, probabilmente, e diventerà qualcuno solo perché Marianne glielo avrà consentito, rinunciando a lui con l'ultimo gesto di autolesionismo (e generosità, ma è un po' la stessa cosa) che la sua natura complessa le permette.
Lei lo ama, lui ne ha bisogno. Lei perde, lui, forse, vincerà.
Intorno a loro ruota un mondo inutile e superficiale, non esistono figure pregnanti oltre ai due protagonisti; è un libro piuttosto claustrofobico ma rende molto bene la sensazione di spaesamento di questi due giovani che si puntellano a vicenda, vacillano e tengono duro.
Il messaggio della Rooney è chiaro e spietato: "Crescere fa male, non è detto che - dopo - le cose vadano meglio. Attrezzatevi."
E se vuoi bene a qualcuno, devi aprire le mani e lasciarlo andar via.
Persone normali? Solo se la normalità è eroismo. (Barbarella)

Da sapere che... (approfondimento dello spoiler in apertura)

Persone normali, il secondo romanzo di Sally Rooney, già autrice di uno degli esordi che ha più fatto parlare negli ultimi anni, Parlarne tra amici (entrambi i libri sono editi in Italia da Einaudi, con la traduzione di Maurizia Balmelli), è diventato una serie tv.

Insieme ai registi Lenny Abrahamson e Hettie McDonald, la stessa scrittrice irlandese sta lavorando con gli autori Alice Birch e Mark O’Rowe.

“Da molto tempo ammiro il lavoro di Lenny Abrahamson, è un privilegio lavorare con lui all’adattamento di Persone Normali. Non potrei essere più felice con il cast e la squadra che abbiamo messo insieme, e sono molto contenta di vederli dare nuova vita alla storia sullo schermo”, ha spiegato Rooney.

All Posts
×

Almost done…

We just sent you an email. Please click the link in the email to confirm your subscription!

OK